Ville en Fête

Durante tutto il periodo della Fête des Vignerins 2019 ossia dal 18 luglio al l’11 agosto, un vasto perimetro che si estende dal Jardin Doret fino a Entre-Deux-Villes, sarà dedicato alla convivialità, alla ristorazione, alle animazioni festive, musicali e culturali. Tale spazio sarà fruibile dalla mattina a partire dalle 9.00 fino a mezzanotte tranne il venerdì e il sabato dove sarà aperto fino alle 02.00.

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Le animazioni

Le animazioni si svolgeranno all’interno della Ville en Fête e saranno accessibili gratuitamente durante tutta la giornata.

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I Luoghi delle animazioni

La Ville en Fête (Città in Festa) trasforma la cittadina di Vevey in una scena a cielo aperto dove si potrà assistere a rappresentazioni teatrali e musicali. Questi spettacoli gratuiti potranno essere vissuti come in un festival culturale e dureranno dalla mattina fino a notte fonda. Molti spazi scenici ospiteranno concerti, performances e animazioni. Uno spazio che si estende dal Jardin Doret fino a Entre-deux-Villes sarà reso pedonabile e dedicato dalla mattina alla sera alla convivialità, agli eventi a tema a sfondo culturale e festivo. La Scène du Rivage nel Jardin du Rivage, e la Scène du Monde all’estremità EST del Quai Perdonnet, accoglieranno i gruppi musicali programmati sia  dalla Fête des Vignerons e dai cantoni ospiti. Lo spazio al Quai Perdonnet sarà dedicato agli artisti di strada, al teatro e la musica itinerante. Un Espace Jeune Public (spazio giovane pubblico) accoglierà i bimbi e le famiglie al Jardin Doret. Una Grande Roue propone una serie di spettacoli tra cui più di 100 rappresentazioni, 250 concerti, 200 rappresentazioni di spettacoli e musica di strada. La programmazione completa sarà disponibile a partire dal 15 giugno.

Animazioni per giovani

Il était une fois la Suisse – Nathalie Jendly © Marianne Dubuis

Nel cuore del Jardin Doret, l’Espace Jeune Public (spazio giovane pubblico) proporrà giornalmente spettacoli o animazioni dedicati alle famiglie e ai bambini.
Il Musée des contes et récits proporrà «C’era una volta la Svizzera», una serie di storie raccolte tra i vari cantoni Svizzeri per far scoprire e trasmettere alle giovani generazioni alcuni avvenimenti chiave della nostra tradizione orale e rievocherà anche alcuni brani di letteratura elvetica. Alcune compagnie come la comapagnia «La Toupine» di Alain Benzoni con i suoi magici caroselli o la compagnia «Mine de Rien» con i suoi racconti rivisitati o la compagnia «Octopus» con il suo circo in miniatura creato con la plastilina, animeranno questi spazi per la felicità di grandi e piccini.

Le Passeport de Julie

Il Passaporto di Julie sarà proposto a tutti i bimbi dai 4 ai 10 anni. Tale passaporto, creato dalla Fête des Vignerons in collaborazione con il gruppo CullyCully,  raccoglie le attività dedicate al giovane pubblico e alle loro famiglie. Le famiglie potranno così visitare dei luoghi precisi della Ville en Fête -Alimentarium, Padiglione RTS, La Ferme (la Fattoria), il museo della Fête des Vignerons, etc- e dedicarsi alle attività proposte. Saranno risvegliati tutti i sensi e la collaborazione in famiglia sarà parola chiave per tutto il circuito. Ad ogni tappa il passaggio del giovane visitatore sarà convalidato da un timbro. La partenza è prevista al Jardin Doret fino ad arrivare alla Grande Roue (routa panoramica) posta ad Entre-deux-Villes.

La parade de nuit

Croquis pour la Parade de Nuit © Géraldine Clément

Ogni sera una poetica e onirica parata notturna chiuderà la giornata. Partendo dal Jardin doret e sfilando fino a Entre-deux-Villes riunirà una trentina di attori e comparse che si esibiranno accompagnati da musiche e indosseranno dei costumi illuminati che evocheranno gli elementi riportati sul cartellone della Fête des Vignerons 2019 ossia grappoli d’uva, uccelli, farfalle, animali della vigna e il sole. Tali parate avreanno luogo alle 21.30 i giorni dello spettacolo diurno e alle 23.43 i giorni dello spettacolo notturno.

Les Marmousets

Le Marmousettes: nati come miniature in legno che rappresentavano gli elementi, gli utensili i mestieri e i personaggi legati alla vita nella vigna qui saranno interpretati da attori e figuranti.

Saranno guide indispensabili della Fête. Una sessantina di Marmousets ossia attori figuranti in costume, accoglieranno e guideranno i visitatori verso i luoghi della Ville en Fête (Città in festa). Le Marmousets rappresentano appieno gli elementi della Fête e della sua regione. Saranno interpretati da personaggi in costume che sfileranno su alti trampoli indossando costumi che evocheranno gli elementi del cartellone della Fête. Questi personaggi sono presenti alla Fête già da lungo tempo. Benché all’inizio le celebrazioni e le parate fossero a volte proibile dai Bernesi che occupavano allora il Canton Vaud, i viticoltori della regione, per contrastare questo divieto, fabbricarono delle « Marmousets », ossia delle miniature in legno che rappesentavano gli operai delle vigne e i loro attrezzi di lavoro. La Fête 2019 li ricorda per la felicità di tutti.

Un marmouset (figurine de plâtre) de la Fête des Vignerons 1999.
Groupement des photographes veveysans © Fête des Vignerons

I cortei

Le Chœur rouge et son bus lors d’un cortège de la Fête des Vignerons 1999. Groupement des photographes veveysans © Fête des Vignerons

La tradizione storica dei cortei è molto attesa e non mancherà nemmeno nell’edizione del 2019. Anche quest’anno i cortei attraveseranno la città da parte a parte per il piacere dei cittadini di Vevey e per gli altri spettatori arrivati dai quattro angoli della Svizzera e anche da fuori. I cortei più corti musurano 600 metri mentre i più lunghi arrivano a fino a tre chilometri. Ogni corteo si presenta sotto varie forme ed è unico. Le festività inizieranno la mattina e si svolgeranno per tutta la giornata con la sfilata ufficiale delle autorità, i cortei della Confrérie des Vignerons e quelle dei Cantoni ospiti (in funzione delle rappresentazioni) concludendosi a calar del sole con la parata notturna. Grazie ai costumi della Fête des Vignerons, ai costumi, canti e danze tradizionali dei cantoni ospiti e delle loro delegazioni, non si avrà mai lo stesso corteo. Essi saranno gratuiti e saranno parte integrante delle animazioni della Ville en Fête e delle Giornate Cantonali.

Il primo corteo, il più grande di tutti sarà quello del 18 luglio dedicato alla ceromonia dell’Incoronazione. Verso le 14.00 questo corteo riunirà più di 8.000 partecipanti e attraverserà la città partendo dalla Place du Marché fino ad arrivare alla Tour-de-Peilz, costeggiando il lungolago per raggiungere poi  la stazione di Vevey e tornare al punto di partenza.

Altri due cortei includeranno la metà degli attori e figuranti e saranno quelli che si svolgeranno sabato 27 luglio alle 15.00 e sabato 3 agosto alle 15.00.

Si svolgeranno 12 cortei cantonali alle 12.00 alle 15.00 o le 17.00 partendo da Entre-deux-Villes al Jardin du Rivage così come anche le 13 sfilate Cantonali del mattino.

La Ferme | La fattoria

Situata nel Jardin Doret, la fattoria accoglie gli animali legati in un modo o nell’altro allo spettacolo e ai cortei. Vi si troveranno una quarantina di mucche, una decina di cavalli, un mulo e una quindicina di caprette. Per la gioia delle famiglie e dei più piccoli, accanto alla fattoria vi sarà la scuderia, un giardino didattico che ospiterà una pecora con i suoi agnellini e dei conigli: il pubblico potrà così scoprire la vita in fattoria. Sette persone saranno costantemente presenti e si occuperanno degli animali. I visitatori potranno assistere due volte al giorno alla mungitura delle mucche e quotidianamente gli Armaillis della zona di Vevey, fabbricheranno del formaggio sul posto.

St-Martin, Vevey, le 13 novembre 2018 © Jean-Claude Durgniat | oZimages.ch – Confrérie des Vignerons

Lo spazio friborghese

Modélisation du pavillon de l’Espace fribourgeois © Fribourgissima

Il canton Friborgo e il suo distretto della zona di Vevey, porpongono al Jardin Doret,  un proprio spazio che rimarrà allestito durante tutto il periodo delle Fête. Sotto il patrocinio della “Friburgissima image Fribourg”, lo spazio sarà composto da un ristorante con i prodotti del territorio, uno spazio ludico-espositivo che proporrà la scoperta contemporanea del territorio, e uno spazio dedicato agli “Armaillis” della Fête des Vignerons che oltre ad occuparsi degli animali della Fattoria, proporranno animazioni, cori e altre animazioni musicali. Sotto lo slogan “Friboug: le bonheur en plus” (Friborgo: oltre la felicità), lo spazio contemporaneo proporrà una recita dove verranno descritti i temi delle stagioni e i momenti forti della vita del cantone e vi sarà anche un’innovativa ed eccitante Live Poy’Art Interattiva. Il ristorante, una vasta cantina su due piani con vista lago e 500 posti a sedere, proporrà le tipiche Fondue, i maccheroni e le zuppe dello chalet, la carne secca, il prosciutto affumicato, la torta di Vully e altri dolci tipici del territorio. Gli “Armaillis” nel loro chalet effimero, presentaranno svariate dimostrazioni di mungitura dele mucche, la fabbricazione del formaggio Gruyère e dei canti tradizionali. Inoltre i giovani della Radio NRV (Nuova Radio della zona di Vevey) rivolgeranno il loro sguardo fresco sugli avvenimenti.

La ristorazione

La ristorazione sarà una delle maggiori attrazioni della Ville en Fête. Ogni visitatore potrà bere e mangiare rapidamente o in modo gastronomico, tradizionale o esotico, festoso o pratico, da solo o in gruppo.

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Gli spazi della ristorazione

Vivere la Fête des Vignerons significa impregnarsi di musica, di danza, di colori, di cortei, di cultura vivente ma anche assecondare il proprio palato e ritrovare nel piatto e nel bicchiere l’animo regionale che farà festa tutta l’estate. Una cinquantina di mini ristoranti, con cibo e bevade, saranno sparpagliati in diverse zone della città di Vevey, e la loro proposta mangereccia sarà fruibile dalle 9.00 del mattino fino alle 01.00 o le 03.00 (dal giovedì al sabato). Tali zone si estendono dal Jardin du Rivage fino a Entre-deux-Ville passando per il Quai Maria-Belgia, il Quai Perdonnet, la Grenette, la Place Scanavin o la Rue Louis-Meyer. La maggioranza dei chioschi e dei ristoranti propone una gastronomia svizzera: piatti a base di formaggio, affettato, salsicce dei nostri cantoni, panini impregnati di AOP, IGP, AOC dei notri territori. Le Terrasses du Monde (Le terrazze del Mondo) situate all’estremità EST del Quai Perdonnet, vi poteranno in viaggio espatriando ed assaggiando i sapori di altre terre con eccellenti “traghettatori del gusto” che vi guideranno tra gli aromi dell’America Latina, dell’Asia , dell’Africa, delle regioni di Francia e del Medio Oriente. I Restaurants du Rivages (Ristoranti dei Litorali), nel Jardin du Rivages, proporranno tra spazi distribuiti su due livelli dove saranno proposte ristorazioni diverse proposte da diversi Paysannes Vaudioses, Fine Fourchette e il Casinò di Montreux.

Le Terrasses de la Confrérie

ORARI DI APERTURA DELLE TERRASSES DE LA CONFRÉRIE

21 maggio all’11 agosto
Dalla domenica al giovedì:
dalle 09.00 alla 01.00
Dal venerdì al sabato:
dalle 09.00 alle 03.00

© Fête des Vignerons

A partire dal 20 maggiop, l’arena appena consegnata agli attori e fuguranti per permettere le prime ripetizioni sul posto, si apre su un luogo effimero ed eccezionale: Le Terrazze della Confrérie. Questa piattaforma lacustre situata accanto all’arena è uno spazio dedicato alla ricezione ufficiale della Fête che offre dalla mattina fino a notte una vista idilliaca sul lago Lemano. Essa è costituita da tre ambienti differenti e distribuita su altrettanti livelli per offrire la possibilità di ritrovarsi tra amici e intrattenersi a tutte le ore. Bar che offrono vini vodesi, tomme (formaggio prodotto nelle regione), scelta di panini guarniti, piatti diversi, specialità vodesi dolci e salate e gelati per tutta la famiglia e bar a cocktails in terrazza il tutto in un ambiente musicale. Le Terrasse de la Confrérie sono il luogo irrinunciabile della manifestazione e permetteranno, già a partire dalla primavera, di appasionarsi alla Fête.

Speciali offerte di prima colazione e di aperitivi potranno essere previsti per i gruppi di almeno 10 persone.

Le taverne

Le taverne, tradizionalmente e profondamente legate alla regione, sono ingrediente indispensabile della Fête des Vignerons. Una sessantina di esse saranno distribuite all’interno della Città di Vevey e tra queste una quindicina saranno contrassegnate «Taverne ufficiali della Fête des Vignerons». La maggior parte delle taverne contrassegnate saranno dedicate a gruppi quali les Oriflammes, les Maîtres-Tailleurs, la Noce, les Marins e les Cent pour Cent. Queste taverne saranno parte integrante dell’offerta ristorativa della Fête. Tutte situate a meno di tre minuti a piedi dall’arena, esse offriranno vari ambienti tradizionali o moderni con ispirazione focalizzata attorno ai temi della Fête des Vignerons, della vigna e del vino. Una bella decorazione su queste tematiche, un’atmosfera accogliente e una programmazione musicale di prima scelta (tra cui concerti dal vivo) saranno all’ordine del giorno. La godenda delle taverne darà molto risalto ai vini della regione (in particolare ai vini della Fête) e proporrà una piccola ristorazione per accompagnare le bevande.

Les caveaux de la Fête des Vignerons 1977.
Jean Schlemmer © Confrérie des Vignerons

I vini della Fête

Les vins de la Fête – Jean-Claude Durgniat | oZimages.ch © Fête des Vignerons

 

La Fête des Vignerons 2019 ha elaborato un proprio vino. Un Millesimato 2017 è stato presentato nell’autunno 2018, mentre il Millesimato 2018 prenderà il suo posto dopo l’esaurimento dell’annata 2017 e durante tutta la Fête. Sono stati elaborati quattro vini: un bianco e un rosso di Lavaux e un bianco e un rosso dello Chablais (le due regioni della Confrérie. La loro produzione è assicurata dalla casa vinicola Obrist e Badout. Oltre ai quattro vini della Fête saranno presentati due cuvées bianchi di prestigio, frutto di uno Chasselas proveniente dai due territori emblematici dello Chablais e di Lavaux: il Dézaley e l’Yvorne. Dall’inizio della Fête, saranno proposti questi vini premium e un vino rosé AOC Vaud. Un vino frizzante, indispensabile in tutte le occasioni, farà infine la sua apparizione a partire dall’inizio delle festività. Elaborato a base di Chardonnay Vodese, sarà proposto in tutti i luoghi situati all’interno del perimetro della Fête.

La Salsiccia della Fête

L’azienda Suter Viandes di Villeneuve e la Fête des Vignerons hanno creato insieme la Salsiccia della Fête, una salsiccia secca a base di manzo e di maiale svizzeri, che contiene un 5% di Vino della Fête, ossia un’assemblaggio di varietà di Chablais. Tale composto permette di dare alla Salsiccia non solo un’apparenza rossa e bianca che ricorda il logo rosso e bianco della Fête, ma anche un sapore pronunciato che gli conferisce il suo interesse gustativo. Con una lunghezza di 15 centimetri e un peso di 150 grammi, essa sarà disponibile nei punti vendita di Suter Viandes in Svizzera Romanda e nei grandi magazzini vodesi. La Salsiccia della Fête sarà anche servita nello spazio delle Terrasse de la Confrérie a partire dalla sua apertura il 20 maggio 2019.

La saucisse de la Fête © Suter Viandes